La sinovite è un’ infiammazione acuta o cronica della membrana sinoviale (o sinovia) che riveste la parte interna dell’ articolazione del ginocchio che porta ad un’iperproduzione di liquido sinoviale e, generalmente, ad un gonfiore del ginocchio.
L’infiammazione della membrana sinoviale può coinvolgere anche le altre strutture del ginocchio determinando un quadro clinico caratterizzato da dolore anche a riposo e riduzione dell’articolarità. L’origine della sinovite può essere diversa e multifattoriale: si va dai traumi sull’articolazione, all’artrosi , a patologie del sistema immunitario (artriti autoimmuni) come l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica, la spondilite anchilosante, le connettiviti etc.
Generalmente la diagnosi è clinica e si basa sull’anamnesi e sull’esame obiettivo volto a rilevare la presenza di liquido endoarticolare; un approfondimento strumentale non potrà fare a meno del supporto di metodiche come l’ecografia e, soprattutto, la RMN. Il trattamento delle diverse forme si artro-sinovite dipenderà, ovviamente, dalla causa sottostante e consiste, generalmente, nel riposo funzionale, nel ghiaccio localmente, nella somministrazione di farmaci anti-infiammatori e al ricorso a cicli di infiltrazioni con corticosteroidi.
La FKT, con l’utilizzo di correnti antalgiche e anti-infiammatorie, può essere un valido ausilio all’ortopedico nel contrastare i sintomi e l’evoluzione della patologia, mentre nei casi refrattari al trattamento conservativo e per una diagnosi di certezza si fa ricorso all’intervento chirurgico eseguito sempre con tecnica artroscopica durante il quale si procederà ai prelievi multipli della membrana sinoviale che verranno inviati in laboratorio per l’esame istopatologico e al contempo alla sinovialectomia parziale o totale con strumenti motorizzati e radiofrequenze.
